Polaroid 660

660-autofocusQuesta è stata una di quelle cose trovate nell’armadio…di altri.
Difatti le polaroid erano uno dei regali che si appioppavano ad ignari ragazzini di 10 o 12 anni per la prima comunione o la cresima.
Ignari perché, non l’avrebbero mai usata al di là del giorno della festa e sarebbe finita in un armadio al buio, triste, sola ed inutile.
E’ così che ho trovato questa polaroid.
Un bel giorno mi sono svegliata con la voglia delle istantanee, come adesso ho la voglia del medio formato (che prima o poi soddisferò) e ho detto alla mia dolce metà: “Sai Marco, vorrei trovare una polaroid ad uno di questi mercatini vintage…”. Lui mi ha guardato, sconcertato dall’ennesima idea fotografica e mi ha detto: “io ce l’ho nell’armadio!”.
E queste sono conferme che 10 anni insieme non sono poi da buttare via, insomma, ho scelto la persona giusta, anche se si dimentica di dirmi che possiede questi gioielli!
Poi arrivano le dolenti note: scopri che le pellicole per le polaroid le fanno ancora, ma costano un botto (18-20€), inoltre un amico ti dice che non sono poi un granché; però dovevo provare a vedere se la polaroid era a posto e quindi ho speso quei 20 €.
Per sbaglio, mentre sto aggeggiando alla macchina, dopo averci caricato la pellicola, mi parte una foto e penso “C***o, 2,5 € che se ne vanno e una foto in meno!”. Poi con calma tento di capire come posso utilizzare i rimanenti 7 scatti.
Sono impulsiva e carico sempre le pellicole senza poi sapere cosa farci di preciso, senza una progettualità.
Dopo qualche tempo, una domenica mattina